Cerca:  
Longin' - WideSound
 
 Clicca per ingrandire

Titolo: Longin'
Artista: Luca Mannutza Trio
Catalogo: WD181
Etichetta: WideSound
Anno: 2009
My Space:
Prezzo: 12,90
Quantità:    
     

Registration  Torna indietro

"Ammetto che, per qualche tempo, ho ascoltato (e quindi apprezzato) Luca Mannutza meno di quanto sia necessario. Un po' per mia massima colpa, e un po' perché affaccendato nei soliti impegni quotidiani fra i quali non sempre si inserisce anche ciò che si dovrebbe e in fondo si potrebbe. Il momento giusto arrivò nel giugno 2006 alla Casa del Jazz di Roma, quando a Luca fu affidato il compito di collaborare con una mia chiacchierata su Brad Mehldau, illustrandola con alcuni suoi assoli di pianoforte (il quale, sia detto per capirci meglio, è il mio strumento preferito). Bastarono poche note di prova per ricordare alla mia distrazione le doti di chi avevo di fronte: un pianista diplomato in conservatorio, che aveva scelto il jazz "dopo", come sempre dovrebbe essere oggi che i Grandi Autodidatti hanno fatto il loro tempo. Un pianista vigoroso e nello stesso tempo dolce nel fraseggio e profondamente espressivo che vantava collaborazioni eccellenti. Fu perfino capace, a un certo momento, di improvvisare un brano come l'avrebbe fatto Mehldau, ma senza imitarlo.
A questo livello, chi collabora con lui non può che essergli simile nelle qualità e nello stile. Ed ecco il trio R.A.M., basato su un ottimo interplay, nel quale gli strumenti sono fonti d'emissione di suoni paritetici e bellissimi. Concentrando l'attenzione su Renzi e Angelucci, mi vengono in mente certi miei colleghi che sostenevano, trent'anni fa, che [in Italia si suona il jazz peggiore d'Europa]. Adesso è vero il contrario, e il prossimo futuro può essere ancora migliore, basta che i colleghi medesimi non insistano sempre sui soliti cinque o sei nomi, dei quali – per loro fortuna! – Mannutza, Renzi e Angelucci non fanno parte. Non saprei scegliere, fra i dieci brani proposti dal cd, il migliore: sono tutti splendidi, quelli originali e gli altri, e da ascoltare più volte con attenzione per assaporarli meglio. Ecco, direi che per mio conto ho ascoltato di più Whisper Not di Benny Golson; ma soltanto per associazioni personali di pensiero." (Franco Fayenz)


Info 

Luca Mannutza - piano 
Gianluca Renzi - double bass 
Nicola Angelucci - drums 

Brani
1. Message in a Bottle (Sting) 7.51 
2. Pingoli (Luca Mannutza) 6.19 
3. Whisper Not (Benny Golson) 10.03 
4. Sarasong (Luca Mannutza) 7.21 
5. Airegin (Sonny Rollins) 6.07 
6. Tea in the Sahara (Sting) 7.33 
7. Longin' (Angelucci - Mannutza) 5.59 
8. Tea for Two (Vincent Youmans) 7.14 
9. Clowns (Luca Mannutza) 8.00 
10. Heartly (Nicola Angelucci) 7.17