A French Man in New York è il risultato discografico di Petruccianism, progetto attivo da due anni e sviluppato da Kekko Fornarelli tra l’Italia e la Francia, da quando si è trasferito a Lione.
Michel è ancora tra noi, afferma Paolo Fresu nelle note di copertina, perché la sua musica travalica gli stili, perché il suo messaggio è così forte e trasversale da aver influenzato tutta una generazione di pianisti moderni.
Un progetto rodato in concerto e messo a punto con cura e con dedizione. La scelta, intrigante, dei brani accosta i temi di Petrucciani alle composizioni originali di Fornarelli; la musica si muove in equilibrio tra il mainstream e la visione europea del jazz, tra melodia e vigore espressivo.
Nella scelta dei musicisti si ritrovano il percorso personale e musicale del pianista, le influenze e le collaborazioni più durature: la verve solistica dei sassofoni di Rosario Giuliani, si intreccia con lo stile di Fornarelli, lirico ed energico al tempo stesso, e si avvale della melodica solidità della sezione ritmica, formata da Yuri Goloubev insieme a Manhu Roche e ad Attilio Terlizzi.
A French Man in New York è il secondo lavoro di Kekko Fornarelli con la Wide Sound, dopo Circular thought, disco di esordio pubblicato nel 2005.